Specifiche e caratteristiche dei dissalatori

Tutti i nostri dissalatori sono progettati per funzionare senza problemi in modo continuativo, anche 24h al giorno.
Lo stesso dicasi per la qualità dell’acqua dolce prodotta. Tutti i modelli di dissalatori producono acqua dolce purissima dello stesso altissimo livello.
Le versioni dei dissalatori si differenziano essenzialmente per la quantità di acqua dolce prodotta nell’unità di tempo (90 litri all’ora, piuttosto che 160 all’ora, etc.), per l’assorbimento di energia che ne deriva e per il materiale della pompa alta pressione, come descritto in seguito.

La pompa alta pressione: il “cuore” del dissalatore

I nostri dissalatori sono offerti con differenti tipi di pompe alta pressione: inox, ottone e tecnopolimero. Queste pompe sono costruite in Italia dalle migliori aziende del settore a livello mondiale ed hanno tutte prestazioni eccellenti ma con caratteristiche differenti per venire incontro alle diverse esigenze di ciascun cliente.

Dissalatori versione “X” (inox)

I dissalatori versione “X” montano una pompa alta pressione in acciaio inox AISI 316. Questi dissalatori sono indicati per chi ha esigenza di un utilizzo intensivo, essendo le pompe inox estremamente resistenti all’usura e all’acqua salata. Sono la scelta più indicata per chi vuole il massimo in termini di affidabilità e durata.

Dissalatori versione “B” (brass)

I dissalatori versione “B” impiegano una pompa alta pressione in ottone; per il resto sono identici ai dissalatori versione “X”. Le pompe in ottone non nascono per essere utilizzate con acqua di mare e sono maggiormente soggette ad usura rispetto le pompe in acciaio inox AISI 316.
Tuttavia, le pompe in ottone hanno, a fronte di prestazioni equivalenti, un costo estremamente inferiore rispetto le pompe in acciaio inox e possono essere una buona scelta per chi vuole dotarsi di un ottimo dissalatore spendendo decisamente meno che con una pompa alta pressione in acciaio inox AISI 316.
E’ sempre possibile sostituire la pompa in ottone (una volta usurata) con una pompa nuova in ottone, riportando l’efficienza dell’impianto a valori ottimali. E’ anche possibile decidere di sostituire la pompa in ottone usurata con una pompa inox, trasformando così il dissalatore da “B” a “X”.

Dissalatori versione “P” (tecnoPolimero)

I dissalatori versione “P” impiegano le innovative pompe alta pressione Mixtron in tecnopolimero; si tratta di un materiale estremamente resistente, che non si usura con l’acqua salata e che è pertanto paragonabile come durata alle pompe in acciaio inox. Queste pompe in tecnopolimero hanno un’architettura che ne consente una manutenzione (se mai si rendesse necessaria) estremamente semplice. Occupano leggermente più spazio delle pompe inox, essendo più voluminose, ma il loro costo costo è inferiore.

I vessel: i “polmoni” del dissalatore

La quantità di acqua che il dissalatore è in grado di produrre all’ora è funzione del numero e della dimensione dei vessel, ovvero dei contenitori cilindrici che contengono le membrane osmotiche che consentono di produrre l’acqua dolce. Nella descrizione delle varie versioni di dissalatori troverete indicato il numero di vessel, la dimensione in pollici e la capacità di produzione di acqua dolce espressa in litri per ora.

La qualità dell’acqua dolce prodotta dipende dalla qualità delle membrane osmotiche impiegate e dall’efficienza complessiva del dissalatore. I nostri dissalatori impiegano membrane ad osmosi inversa di alta qualità, specifiche per acqua di mare, che sono in grado di produrre acqua dolce estremamente pura.

Funzionamento a 230V, 12V o 24V

Produrre acqua dolce pura a partire da acqua di mare è un processo che richiede energia. Andate nel vostro bagno, prendete il vostro phon e leggete cosa c’è scritto sulla targhetta: normalmente troverete scritto 2000W, ovvero 2kW. Questo è il consumo elettrico che ha il vostro phon per soffiare aria calda. Dovrebbe essere intuitivo che trasformare acqua salata in acqua dolce sia un processo che a maggior ragione richieda energia.
I dissalatori possono essere alimentati con corrente a 230V (la classica utenza domestica, spesso chiamata semplicemente “220”). Questo vale per i dissalatori installati su barche dotate di gruppi elettrogeni o per dissalatori terrestri.
Offriamo anche modelli, specificamente per barche, che possono essere alimentati con gli impianti elettrici di bordo a 12V o 24V. Hanno le stesse caratteristiche di robustezza delle altre versioni di dissalatori ma un consumo di energia ridotto grazie ad un’architettura ottimizzata allo scopo. Questi dissalatori richiedono che alcuni elementi siano installati sotto la linea di galleggiamento per un funzionamento ottimale. A differenza di modelli dissalatori a 12V commercializzati da altre aziende, questi dissalatori possono essere utilizzati per un uso ininterrotto (anche 24h/24h) senza problemi, purchè l’impianto di bordo sia in grado di fornire energia in modo continuativo.

Impianto modulare o montato su telaio

I nostri dissalatori sono essenzialmente impianti modulari, ovvero sono composti da moduli separati che possono essere installati sfruttando al meglio gli spazi della barca. Sulla scheda tecnica sono riportati i volumi d’ingombro richiesti dai vari componenti. I singoli moduli vengono forniti già montati e testati in laboratorio. Vengono inoltre forniti cavi e tubi necessari all’impianto.
In alternativa, il dissalatore può essere fornito già montato su un telaio (opzione generalmente più indicata per utilizzo terrestre o per imbarcazioni di grandi dimensioni).

Schede tecniche

(in aggiornamento)

Sotto sono riportate le schede tecnico-informative con le specifiche dei dissalatori: dimensioni, ingombri, assorbimenti di potenza, etc. Se non la visualizzate correttamente, scaricate il file PDF cliccando sui collegamenti in basso.

Contattateci senza impegno per maggiori informazioni. Vi supporteremo nella scelta ottimale per il dissalatore più adatto alle vostre esigenze.

Scheda tecnica dissalatori UM-HD a 230V

Scheda tecnica dissalatori UM-12V/24V